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Assistenza



Essere clienti di Incerpi vuol dire essere seguiti al meglio.
Quando si esegue la consegna di un busto o di un paio di plantari è previsto un periodo di prova.
Ggli interventi che seguono sono orientati a migliorare l’approntamento del tutore e non hanno spese aggiuntive per il cliente, che sia assistito Asl o privato. 
E’ sempre consigliabile prendere un appuntamento per avere il proprio spazio dedicato.
Non siete soli, Incerpi c’è

 







ART. 1

Prestazioni di assistenza protesica erogabili nell?ambito del Servizio sanitario nazionale e articolazione del nomenclatore



  1. Il presente regolamento individua le prestazioni di assistenza protesica che comportano l?erogazione dei dispositivi riportati negli elenchi 1, 2 e 3 del nomenclatore di cui all?allegato 1, erogabili nell?ambito del Servizio sanitario nazionale (Ssn) fino al 31 dicembre 2000 e ne definisce le modalità di erogazione. Entro la suddetta data il Ministro della sanità provvede a ridefinire la disciplina dell?assistenza protesica e le tariffe massime da corrispondere ai soggetti erogatori dei dispositivi di cui all?elenco n. 1 del nomenclatore.

  2. L?elenco n. 1 del nomenclatore contiene i dispositivi (protesi, ortesi e ausili tecnici) costruiti su misura e quelli di serie la cui applicazione richiede modifiche eseguite da un tecnico abilitato su prescrizione di un medico specialista ed un successivo collaudo da parte dello stesso. L?elenco n. 1 contiene, altresì, i dispositivi di fabbricazione continua o di serie finiti che, per essere consegnati ad un determinato paziente, necessitano di essere specificamente individuati e allestiti a misura da un tecnico abilitato, su prescrizione del medico specialista. I dispositivi contenuti nell?elenco n. 1 sono destinati esclusivamente al paziente cui sono prescritti. La loro applicazione è effettuata da un tecnico in possesso del titolo abilitante all?esercizio della specifica professione o arte sanitaria ausiliaria, ai sensi del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, dell?articolo 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni e dell?articolo 4 della legge 26 febbraio 1999, n. 42.

  3. L?elenco n. 2 del nomenclatore contiene i dispositivi (ausili tecnici) di serie la cui applicazione o consegna non richiede l?intervento del tecnico abilitato.

  4. L?elenco n. 3 del nomenclatore contiene gli apparecchi acquistati direttamente dalle aziende unità sanitarie locali (Usl) ed assegnati in uso con le procedure indicate nell?articolo 4.

  5. Qualora l?assistito scelga un tipo o un modello di dispositivo non incluso nel nomenclatore allegato al presente regolamento, ma riconducibile, a giudizio dello specialista prescrittore, per omogeneità funzionale a quello prescritto ai sensi dell?articolo 4, comma 2, l?azienda Usl di competenza autorizza la fornitura e corrisponde al fornitore una remunerazione non superiore alla tariffa applicata o al prezzo determinato dalla stessa azienda per il dispositivo incluso nel nomenclatore e corrispondente a quello erogato.

  6. In casi particolari, per i soggetti affetti da gravissime disabilità, l?azienda Usl può autorizzare la fornitura di dispositivi non inclusi negli elenchi del nomenclatore allegato, sulla base dei criteri fissati dal Ministro della sanità, d?intesa con la Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provincie autonome, relativi alle condizioni dei soggetti, alle modalità di prescrizione e di controllo e alla tipologia di dispositivi che possono essere autorizzati.